Rivenditori

Per evitare disordini nella città e per scongiurare che possano compiersi frodi a danno della popolazione napoletana viene emanata una prammatica che regola il commercio dei beni al dettaglio. Tra le varie misure previste si impone il divieto di commerciare beni commestibili al di fuori delle botteghe salvo che in casi espressamente individuati. Si prevedono, infine, pene severe per i trasgressori.
A. DE SARIIS, Codice delle leggi del regno di Napoli, presso Vincenzo Orsini, Napoli 1796, libro 10, pp. 184-185.
