Pescatori

Doc. I: Napoli, 14 Novembre 1591, Bando della Magna Curia della Vicaria
Al fine di disciplinare l’attività della pesca si fa divieto a tutti i pescatori della città di navigare in determinati spazi di mare – identificati nel bando – con fuochi, bracieri o altri strumenti luminosi, tanto di giorno quanto di notte, a pena di perdere gli strumenti di pesca presenti sulla barca sorpresa a contravenire al comando.
L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 8 p. 3.
Doc. II: Napoli, 7 Novembre 1788, Bando del regio Tribunale dell’Ammiragliato e Consolato
Per preservare la pescosità di un particolare braccio di mare – identificato nel bando mediante la ubicazione di otto punti di costa – e prospiciente il promontorio di Posillipo, viene inibita la pesca ai pescatori napoletani.
L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 6 p. 256.
