Notai

Doc. I: Napoli, 15 Maggio 1605, Prammatica del viceré Juan Alonso Pimentel de Herrera (†1621)
Considerata l’importanza delle scritture notarili e valutati i danni che discendono dal loro uso improprio e persino da un loro possibile smarrimento, il viceré emana una prammatica in cui vengono impartiti ordini per la corretta gestione di quelle, anche in caso di morte del notaio presso cui erano custodite.
L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 8, pp. 106-107.
Doc. II: Napoli, 15 Ottobre 1631, Bando del viceré Manuel de Acevedo y Zúñiga (1586-1653)
Per evitare frodi e mistficazioni e per assivurare la legalità delle scritture notarili, viene emanato bando in cui si ordina che ogni atto, per la sua validità, debba essere registrato e sugellato con il sugello della Real Cancelleria.
L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 8, pp. 107-108.
