Marinari

Doc. I: Napoli, 31 Luglio 1727, Istruzioni del viceré Michael Friedrich von Althann (1682-1734)

Considerati i rischi di contagio costantemente affrontati dai marinai, sia in mare, sia nei porti, il viceré, al fine di limitare tali rischi, detta una serie di norme che indicano quali comportamenti i marinai dovranno tenere nell’esercizio della loro professione.

L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 8, pp. 5-7.


Doc. II: Portici, 19 Giugno 1757, Editto di Carlo di Borbone (1716-1788)

Constatato che con sempre maggiore frequenza i marinai napoletani, nonostante gli impegni assunti, sempre più frequentemente abbandonano le navi non appena se ne presenti l’occasione e spesso si imbarcano su mercantili esteri, il re emana un editto che indica quale corretto comportamento, a beneficio del commercio della Nazione, i marinai dovranno temere e prevede pene severe per i trasgressori.

L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 8, pp. 32-33.