Conducenti di carrozze

Doc. I: Napoli, 30 Aprile 1569, Bando del viceré Pedro Afan De Ribera (1508-1571)

Al fine di evitare i danni dovuti dallo scorretto comportamento dei cocchieri di carrozze, il viceré emana un bando in cui sanziona una serie di condotte pericolose per la cittadinanza e, segnatamente ordina che i cocchieri non lascino mai le vetture con i cavalli attaccati incustodite e che, nel percorrere le strade cittadine non vadano oltre l’andatura di “passo”.

L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 6, p. 239.


Doc. II: Napoli, 30 Dicembre 1688, Bando del viceré Francisco de Benavides (1646-1716)

Constatata l’inosservanza di un precedente bando con cui si disciplinava l’attività dei cocchieri cittadini e il modo in cui essi dovevano condurre le vetture e rilevato il danno all’ordine pubblico e agli abitanti della capitale che da quella inosservanza scaturiva, il viceré rinnova le prescrizioni dell’antica norma aumentando le pene per i trasgressori.

L. GIUSTINIANI, Nuova collezione delle prammatiche del Regno di Napoli, nella Stamperia Simoniana, Napoli 1804, tomo 6, pp. 243-244.