Coirari (Arte piccola) – Napoli

Raccolta Migliaccio: aa. 1549; 1613; 1614; 1641; 1654; 1678; 1679; 1680; 1681; 1760; 1808 

  1. 2, fasc. 47, cc. 63

♦ Sottofasc. 1

– cc. 2r-7v: Privilegio di Carlo V di conferma ai 37 «capitoli e ordinationi concessi alli homini et maestri coyrari de la arte minuta […] che possedono una cappella nomata Santa Ursolina sita entro la Ecclesia de Santa Maria del Carmine» nella città di Napoli. (1549 Luglio 3, Napoli).

Provenienza: Desunta dall’Archivio dello Stralcio di arti e mestieri. Carte antiche, numero 110

♦ Sottofasc. 2

– c. 9v: Copia a stampa, caratterizzata dalla presenza di numerose annotazioni manoscritte, contenente formulario di regio assenso con cui si conferma, approva e convalida la capitolazione presentata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli. Il formulario è richiamato all’interno del documento a c. 15r. con l’incipit «Supplicatum propterea» seguito da un segno di inserzione richiamato nel foglio a stampa.

– cc. 10r-15v: Regio assenso del viceré, Pedro Fernández de Castro y Andrade, ai capitoli «fatti de comune consenso d’osservarnosi dalli lavoranti de coijrari dell’Arte piccola della zabatteria di questa fidelissima città [di Napoli] ad honor d’Iddio et sua Madre Santissima et della gloriosa Santa Orsola loro particolare protettrice […] et anco in augmento dell’opere pie et caritative della loro cappella, eretta dentro l’ecclesia di Santa Maria della Gratia nella strada della zabatteria sotto titulo di detta gloriosa Santa Orsola» (1614 Maggio 16, Napoli)

              ℐ cc. 10r-15r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Gabriele Sanchez de Luna, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla capitolazione – in 26 capitoli interamente trascritti – presentata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli. Il parere favorevole è condizionato all’accoglimento di alcune integrazioni e modifiche – in 3 clausole – inserite in calce ai capitoli trascritti. (1613 Dicembre 5, Napoli)

                          ℐ cc. 10r-1v: Memoriale presentato dai membri dell’Arte dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla capitolazione della suddetta Arte da essi stessi stipulata. (1613 Novembre 22, Napoli)

– c. 16r: Copia a stampa, caratterizzata dalla presenza di alcune annotazioni manoscritte, contenente formulario che introduce la relazione del Cappellano Maggiore sulla richiesta di regio assenso alla capitolazione dell’Arte dei Coirari della città di Napoli. Il formulario è richiamato all’interno del documento a c. 10r. con l’incipit «Universis et Singulis» seguito da un segno di inserzione richiamato nel foglio a stampa.

Provenienza: Collaterale, privilegiorum, folio 137, volume 149, anno 1611 a 14

♦ Sottofasc. 3

– cc. 18r-21r: Regio assenso del viceré, Ramiro Felipe Núñez de Guzmán, ai nuovi capitoli fatti dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli. (1641 Ottobre 12, Napoli)

              ℐ cc. 18r-21r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Juan de Salamanca, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla capitolazione – in 4 capitoli interamente trascritti – stipulata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli. Il parere favorevole è condizionato all’accoglimento di alcune integrazioni e modifiche – in 5 clausole – inserite in calce ai capitoli trascritti. (1641 Agosto 30, Napoli)

                          ℐ c. 18r: Memoriale presentato dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso ai nuovi capitoli riguardanti la suddetta Arte da essi stessi stipulati. (1641 Agosto 6, Napoli)

Provenienza: Collaterale, Anno 1639 a 1642, volume 274, folio 28

♦ Sottofasc. 4

– cc. 23r-27v: Regio assenso del viceré, Iñigo Vélez de Guevara y Tassis, alla «conclusione fatta per li consoli et mastri dell’Arte de’ coirari» della città di Napoli. (1654 Agosto 13, Napoli)

              ℐ cc. 23r-27r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Juan de Salamanca, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla conclusione stipulata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli. (1654 Luglio 9, Napoli)

                          ℐ cc. 23r-23v: Memoriale presentato dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla conclusione da essi stessi stipulata. (1654 Febbraio 6, Napoli).

Provenienza: Collaterale, privilegiorum 4, folio 126, volume 343, anno 1653 a 1654

♦ Sottofasc. 5

– cc. 29r-33r: Regio assenso del viceré, Fernando Joaquín Fajardo de Requeséns y Zúñiga, alla capitolazione fatta dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli «anco per riforma et additione d’altri capi contenuti nella suddetta capitulatione per il governo e mantenimento della chiesa di Santa Maria delle Gratie construtta nella strada della zabatteria, loro cappella». (1678 Novembre 24, Napoli)

              ℐ cc. 29r-33r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Geronimo Lamarra, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla riforma della capitolazione dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, dai suoi membri stessi stipulata. (1678 Ottobre 22, Napoli)

                          ℐ c. 29r: Memoriale presentato dai membri dell’Arte dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla riforma della capitolazione della suddetta Arte da essi stessi stipulata, con l’aggiunta di nuovi capitoli. (1678 Luglio 22, Napoli)

Provenienza: Collaterale, privilegiorum n. 17, folio 156, volume 485, anno 1677 a 1679

♦ Sottofasc. 6

– c. 35r: Copia a stampa, caratterizzata dalla presenza di numerose annotazioni manoscritte, contenente formulario di regio assenso con cui si conferma, approva e convalida la capitolazione presentata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli. Il formulario è richiamato all’interno del documento a c. 41r. con l’incipit «Supplicatum propterea».

– cc. 36r-41r: Regio assenso del viceré, Fernando Joaquín Fajardo de Requeséns y Zúñiga, alla capitolazione fatta dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli «nella quale stabilisce l’intrascritto annuale pagamento da convertire in maritaggi di figliole di detta arte, et altre opere pie per sollievo della medesima arte e dei figli de mastri d’essa». (1680 Gennaio 27, Napoli)

              ℐ cc. 36r-41r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Geronimo Lamarra, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla riforma della capitolazione – in 13 capitoli interamente trascritti – dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, dai suoi membri stessi stipulata. Il parere favorevole è condizionato all’accoglimento di alcune integrazioni e modifiche – in 3 clausole – inserite in calce ai capitoli trascritti.  (1679 Dicembre 18, Napoli)

                          ℐ c. 36r: Memoriale presentato dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla capitolazione della suddetta Arte da essi stessi stipulata. (1679 Giugno 22, Napoli)

– c. 42r: Copia a stampa, caratterizzata dalla presenza di alcune annotazioni manoscritte, contenente formulario che introduce la relazione del Cappellano Maggiore sulla richiesta di regio assenso alla capitolazione dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli. Il formulario è richiamato all’interno del documento a c. 36r. con l’incipit «Universis et Singulis» seguito da un segno di inserzione richiamato nel foglio a stampa..

Provenienza: Collaterale, privilegiorum 25, folio 59, volume 489, anno 1679 a 80

♦ Sottofasc. 7

– cc. 44r-45r: Regio assenso del viceré, Fernando Joaquín Fajardo de Requeséns y Zúñiga, alla conclusione stabilita dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli. (1681 Marzo 28, Napoli)

              ℐ cc. 44r-45r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Geronimo Lamarra, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla conclusione stipulata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli. Il parere favorevole è condizionato al mantenimento delle clausole e limitazioni già stabilite col regio assenso del 31 giugno 1531, con l’aggiunta di una clausola limitativa. (1681 Maggio 24, Napoli)

                          ℐ cc. 44r-44v: Memoriale presentato dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla conclusione da essi stessi stabilita circa i pagamenti da versare «per servitio, et grande utilità di detta loro arte». (1680 Dicembre 2, Napoli)

.Provenienza: Collaterale, volume 496, folio 65, anno 1680-1681

♦ Sottofasc. 8

– cc. 47r-56v: Regio assenso del viceré, Juan Manuel Fernández Pacheco y Zúñiga, alla nuova capitolazione fatta dai membri dell’Arte piccola dei Coirari della città di Napoli «circa l’amministrazione di detta loro arte e cappella». (1705 Gennaio 31, Napoli)

              ℐ cc. 47r-56r: Relazione presentata al viceré dal regio Cappellano Maggiore, Diego Vicencio de Vidania, in cui è dato parere favorevole alla concessione di regio assenso alla nuova capitolazione – in 34 capitoli interamente trascritti – stipulata dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli. Il parere favorevole è condizionato all’accoglimento di alcune integrazioni e modifiche – in 5 clausole – inserite in calce ai capitoli trascritti. (1704 Dicembre 18, Napoli)

                          ℐ cc. 47r-47v: Memoriale presentato dai membri dell’Arte piccola dei Coirari di Napoli, con cui si richiede il regio assenso alla nuova capitolazione della suddetta Arte da essi stessi stipulata. (1704 Novembre 18, Napoli)

Provenienza: Collaterale, privilegiorum 16, volume 650, folio 163, anno 1704 a 1705

♦ Sottofasc. 9

– c. 1r: Bando del marchese Erasmo De Ulloa Severino «commissarius generalis artis parvae coriariorum» per l’osservanza delle regie capitolazioni. (1760 Dicembre 23, Napoli).

Provenienza: Manifesto a stampa, senza note topografiche

♦ Sottofasc. 10

– cc. 60r-62v: Capitolazioni, convenzioni e obblighi sottoscritti dai consoli e mastri dell’Arte piccola dei Coirari e da quelli dell’Arte dei pellettieri, al fine «di prendere degli espedienti opportuni e confacenti all’oggetto di dar fine all’annosa ed aspra lite per molti anni vertita». (1808 Luglio 3, Napoli).

Provenienza: Desunta dall’Archivio dello Stralcio d’arti e mestieri, cap. 56